Chiusura in calo per il prezzo del gas, mentre si guarda agli sviluppi in Medio Oriente e sullo stretto di Hormuz. Ad Amsterdam le quotazioni concludono la giornata con una flessione dello 0,87% a 43,07 euro al megawattora. .
La Borsa di Milano (-0,15%) chiude fiacca, in linea con gli altri listini europei mentre si guarda alle banche centrali e al Medio Oriente. A Piazza Affari pesa l'energia con Saipem (-3,4%), Eni (-2,6%) e Tenaris (-1,4%).
Chiusura in lieve rialzo per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale tra i due titoli di Stato sale a 78 punti, dai 77 punti della vigilia. Il rendimento del decennale italiano si attesta al 3,66%, dal 3,62 della chiusura di ieri. .
I Paesi dell'Ue stanno aumentando la spesa per la difesa a un ritmo superiore alle previsioni, raggiungendo i 418 miliardi di euro nel 2025, e si prevede che tale cifra salga a 454 miliardi di euro nel 2026, pari al 2,4% del Pil.
Il mercato italiano dell'auto cresce per il settimo mese consecutivo. A giugno - secondo i dati del Mit - sono state 146.423 le immatricolazioni, 14.021 in più dello stesso mese del 2025, pari a un incremento del 10,6%.
La Borsa di Tokyo avvia la seduta in calo ridimensionando i guadagni di ieri, in attesa dei dati dal mercato del lavoro negli Stati Uniti e con la tecnologia in franata.
"Quando finisce una stagione, i ringraziamenti sono doverosi. E pensate una stagione così lunga: ma per me questi 22 anni sono stati una passeggiata, una bellissima passeggiata".
Avvio di settimana al cardiopalma per le Borse di Asia e Pacifico, ancora una volta sotto pressione per i timori di una ulteriore escalation della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran.
Il candidato della sinistra unita Emmanuel Grégoire ha vinto l'elezione a sindaco di Parigi col 50,52% dei voti, nove punti sopra la sua rivale Rachida Dati: lo rende noto il Comune della capitale francese, pubblicando i risultati definitivi del secondo turno.
"Essere identitari e federalisti in Italia significa essere per forza sovranisti in Europa", lo ha detto Matteo Salvini in collegamento con Radio Libertà, la cui programmazione è tutta dedicata ad Umberto Bossi, il fondatore del partito morto ieri.
Il decreto legge varato dal Consiglio dei ministri introduce un tagli di "25 centesimi al litro" sul prezzo dei carburanti. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Tg1. .
"La crescente competizione geopolitica fra i Paesi potrebbe aumentare la pressione sulle banche centrali indipendenti a dare priorità agli obiettivi di bilancio rispetto al contenimento dell'inflazione".
"L'Unione europea deve assumere un ruolo centrale per quanto riguarda la vostra attività diplomatica" perchè "l'azione dell'Italia è inscindibile da quella dell'Unione.