
Il presidente colombiano Abelardo
De la Espriella ha ordinato l'avvio di operazioni coordinate con
le forze di polizia per individuare ed espellere gli stranieri
in posizione irregolare nel Paese. La direttiva,annunciata dopo
un consiglio di sicurezza a Barranquilla,prevede che le prime
espulsioni siano eseguite già nel corso della settimana. Il
governo ha indicato come priorità gli stranieri privi di
regolare status migratorio che commettono reati,precisando che
le misure riguarderanno cittadini di qualsiasi nazionalità.
De la Espriella ha rivendicato la responsabilità politica
dell'iniziativa e affermato che lo Stato non tollererà
l'ingresso o la permanenza irregolare sul territorio. La stretta
si inserisce in una più ampia strategia di controllo del
territorio e delle frontiere. Tra le misure già adottate
figurano il rafforzamento dei controlli negli aeroporti e ai
valichi di frontiera. Le autorità hanno inoltre respinto
all'aeroporto José María Córdova un cittadino statunitense
collegato a un presunto caso di turismo sessuale.