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Primarie Likud, con scrutinio oltre 90% schede, almeno 5 ministri a rischio rielezione

2026-08-18     HaiPress

Con il 91,2% dei voti scrutinati

alle primarie del Likud svoltesi ieri,si delinea la lista dei

candidati in vista delle elezioni per la Knesset del 27 ottobre.


Al primo posto - dopo il capo del partito,Benyamin Netanyahu,

che apre la lista - si posiziona Eli Cohen,ministro

dell'Energia,seguito dal presidente della Knesset,Amir Ohana,

dal ministro della Giustizia,Yariv Levin,dalla ministra dei

Trasporti,Miri Regev,e dal capogruppo della coalizione,Ofir

Katz.


I posti 6 e 7 vanno agli attuali ministri dell'Istruzione,

Yoav Kisch,e della Cultura,Miki Zohar. La prima sorpresa è al

posto 8,dove si posiziona la new entry Almog Cohen,fuoriuscito

recentemente dal partito di Itamar Ben Gvir,annunciando la sua

candidatura nel Likud solo la settimana scorsa. La controversa

parlamentare Tali Gotliv è la seconda donna che si posiziona,al

posto 12,nelle prime due decine - le uniche che,secondo i

sondaggi,sono realistiche. Il ministro della Comunicazione

Shlomo Karhi al posto 13 e dell'Economia Nir Barkat al posto 16,

considerati molto in bilico: infatti 10 posti nelle prime due

decine della lista elettorale sono stati garantiti a Netanyahu

per sue nomine personali,facendo slittare i candidati

prediletti dalle primarie a posti considerati a rischio,dal

momento che nei sondaggi il Likud è dato attualmente a circa

23-26 seggi.


Se i risultati e le proiezioni attuali venissero confermati,

ciò significherebbe che almeno 5 tra gli attuali ministri non

entrerebbero nel prossimo Parlamento.


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