
Un messaggio di riconoscimento,
memoria e speranza. È quello che María Corina Machado ha rivolto
ai familiari dei prigionieri politici liberati oggi,in un audio
diffuso sulle sue reti social. La leader dell'opposizione
venezuelana ha evocato una "verità perseguitata e silenziata per
anni" che oggi riesce finalmente a farsi strada "nonostante
l'arbitrio,la crudeltà e la paura".
Machado ha ricordato il peso sopportato dalle famiglie dei
detenuti,segnate da "condanne che non figuravano in alcun
fascicolo",fatta di attesa,silenzio e resistenza quotidiana.
"Siete stati fortezza quando mancava la libertà,dignità quando
l'ingiustizia dilagava e speranza quando il tempo cercava di
trasformarsi in punizione",ha detto,sottolineando che nulla
potrà restituire gli anni rubati né cancellare le assenze e le
notti interminabili.
Secondo la Nobel per la Pace,le liberazioni rappresentano un
atto di "restituzione morale" e la conferma che "l'ingiustizia
non è eterna" e che la verità,anche quando ferita,finisce per
emergere. "Non ci fermeremo finché tutti i prigionieri non
saranno liberi",ha concluso,ribadendo l'impegno per una
Venezuela pienamente democratica e libera e inviando alle
famiglie "ammirazione e affetto",nel segno dell'unità e della
fede.