"Sono profondamente deluso dalle
proposte di organizzare partite di campionato nazionale fuori
dall'Europa. Per me è chiaro: le competizioni europee devono
essere giocate in Europa. Il calcio europeo deve restare in
Europa". Lo ha scritto su X Glenn Micallef,Commissario europeo
per l'equità intergenerazionale,i giovani,la cultura e lo
sport.
"Come Commissario e da tifoso di calcio da sempre,credo che
i club debbano gran parte del loro successo ai loro fedeli
tifosi e alle comunità locali. Questo è il primo grande stress
test per la governance dai tempi della Super League. Club forti
e radicati nella comunità sono il cuore del modello sportivo
europeo. Spostare le competizioni all'estero - ha sottolineato
il Commissario - non è innovazione,è tradimento".
"Oggi ho parlato con Ronan Evain di Fans Europeì per
esprimere la mia solidarietà e chiarire che sarò al fianco dei
tifosi di calcio,soprattutto in Spagna (FCBarcelona e
VillarrealCF) e in Italia (Acmilan e Como_1907). Al Forum
europeo sullo sport di Cracovia,ho promesso che i tifosi
sarebbero stati pienamente coinvolti nelle discussioni su sport
e governance",ha concluso.